Questo viaggio della durata di un giorno consente di partire comodamente in pullman dalla propria città e immergersi nell’atmosfera alpina del Trenino Rosso attraverso un paesaggio incontaminato e alcuni dei miracoli della tecnica ingegneristica che hanno reso celebre il Trenino Rosso rendendolo Patrimonio Unesco dell’Umanità.
La prima tappa è Coira, capoluogo del cantone dei Grigioni, città di sorprendente carattere e la più antica della Svizzera. Adagiata in una valle soleggiata e percorsa dal fiume Plessur, è un vivace crocevia di culture, dove si parlano tedesco, romancio e italiano.
Il suo cuore è l’affascinante centro storico medievale, un labirinto di viuzze acciottolate, cortili nascosti e case borghesi dipinte. Qui si trovano la Cattedrale, di origine carolingia, e la Piazza Postale, cuore della vita cittadina. Coira riesce a fondere la sua anima storica con un’atmosfera moderna e dinamica, offrendo un’offerta culturale ricca, con musei e un teatro attivo.
Ma la vera magia di Coira sta nella sua posizione: è la “porta delle Alpi”. Da qui, in pochi minuti di funivia, si raggiunge la stazione sciistica e di escursione di Brambrüesch, a oltre 2.000 metri, con vista mozzafiato sulla città e sulle montagne circostanti. Questa immediatezza, questa possibilità di passare dal fascino urbano alla maestosità della natura alpina in pochi minuti, è l’essenza di Coira: un luogo dove storia, cultura e paesaggio si incontrano in perfetta armonia.
Dopo la visita della città da qui si partirà con il Trenino Rosso, sulla tratta che conduce a Saint Moritz compiendo un viaggio spettacolare lungo la linea dell'Albula, Patrimonio UNESCO. Lasciata Coira, il convoglio rosso risale placido la valle del Reno Posteriore, per poi affrontare l'ardita salita verso i passi alpini.
Qui si svela il genio ingegneristico di questa opera: per superare il ripido dislivello, la linea si attorciglia in maestosi viadotti di pietra e incredibili gallerie a spirale scavate nella montagna. Il momento iconico è l'attraversamento del Viadotto di Landwasser : un ponte elegante a sei archi che si tuffa direttamente in un tunnel nella roccia a picco, uno scatto indimenticabile.
Attraverso le vertiginose spirali di Montebello e dopo aver superato l'imponente Viadotto di Solis, il treno penetra il cuore della montagna nella Galleria dell'Albula. Sbuca infine nell'alta e soleggiata Engadina, dove il paesaggio si apre in maestosi orizzonti. L'arrivo a Saint Moritz è la conclusione di un percorso che è un capolavoro, un perfetto dialogo tra la sfida tecnica dell'uomo e la bellezza austera delle Alpi.
Saint Moritz, incastonata come una gemma nell'alta Engadina a 1.856 metri, è il mito vivente del turismo alpino. È il luogo dove l'eleganza cosmopolita incontra una natura maestosa e incontaminata. La località si divide tra St. Moritz Dorf, arroccata sul terrazzo soleggiato con i suoi palazzi e hotel di lusso, e St. Moritz Bad, più raccolta intorno alle sorgenti termali.
Famosa per il suo "champagne climate" – 322 giorni di sole all'anno e un'aria frizzante – e per il lago ghiacciato che diventa palcoscenico per eventi unici come il White Turf (corse di cavalli sul ghiaccio) o il torneo di polo, Saint Moritz ha scritto la storia dello sport invernale. Qui si tennero le prime gare di bob, le prime Olimpiadi invernali su suolo svizzero (1928 e 1948) e nacque il turismo invernale moderno.
Oltre al glamour e agli sport esclusivi, offre un accesso privilegiato a un paradiso naturale. La Corviglia, raggiungibile con funivia, è un regno per sciatori ed escursionisti estivi, con viste mozzafiato sul lago e sul massiccio del Bernina. È una sintesi perfetta di sport, natura e uno stile di vita raffinato che l'ha resa un'icona mondiale.
Scegliere di partecipare a questo viaggio significa usufruire, grazie al pullman, che viaggia vuoto fino a Saint Moritz mentre il gruppo, dopo essere arrivato a Coira, fa il percorso con il treno, di una giornata di piacere che condensa sia la visita di Saint Moritz, che di Coira, che della tratta completa del Trenino Rosso, senza dover rifare la stessa tratta per tornare a prendere la propria automobile, consentendo quindi, a differenza del viaggio con auto privata, di avere tempo a sufficienza sia da passare a Coira, che a Saint Moritz, avendo inoltre la guida a bordo, il vero valore aggiunto del viaggio che permette quindi di usufruire dell’esperienza turistica al 100%, apprezzandola dal punto di vista paesaggistico, storico, naturalistico e tecnico, senza lo stress della strada, delle tempistiche ristrette, del costo del carburante, dei pedaggi, del parcheggio. Il tuo viaggio fino al tetto d’Europa è già cominciato leggendo queste parole, ora non ti resta che cliccare sul tasto “prenota”.